Chiude Toys‘R’Us, spietata la concorrenza online

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800 i negozi verso la chiusura solo negli USA.

Il colosso dei giocatoli non è riuscito a tenere il passo con la digitalizzazione: 33mila i dipendenti USA verso il licenziamento.

I figli degli anni ’80 e ’90 se lo ricordano come un paradiso in terra. Un luogo capace addirittura di superare la fantasia di un bambino, con lunghi corridoi e scaffali alti fino al soffitto, stracolmi di ogni sorta di giocattolo. Ma i tempi cambiano, e anche i gusti dei più giovani, che oggi preferiscono giochi digitali a bambole e pupazzi. Se si considera poi la concorrenza sempre più agguerrita dei colossi delle vendite online, appare chiaro come Toys ‘R’ Us non sia riuscito a tenere il passo. Da qui la decisione di chiudere 800 negozi negli Stati Uniti, che è stata comunicata sei mesi dopo l’avvio delle procedure per bancarotta. La catena aveva infatti provato un ultimo tentativo di salvataggio andato però a monte: con 700 miliardi di dollari di debiti accumulati, la chiusura adesso interesserà anche svariati punti vendita tra Gran Bretagna, Svizzera, Giappone, Germania e Austria e solo negli USA sono 33mila i dipendenti che entro due mesi perderanno il posto di lavoro.

I segnali che le cose non andavano bene erano evidenti già da tempo, ma il colosso dei giocattoli non ha saputo fornire una risposta concreta alle nuove esigenze di mercato. E ora oltre il danno, la beffa. Secondo indiscrezioni infatti, a farsi avanti per l’acquisto di alcuni punti vendita Toys’ R’ Us potrebbe essere proprio Amazon, il gigante dell’e-commerce considerato, grazie ai suoi prezzi super competitivi, uno dei responsabili del crollo del mercato dei negozi fisici di giocattoli.

Sono eventi come questo che fanno capire l’importanza della digitalizzazione per le aziende, in qualsiasi settore esse operino. Il processo è ormai in atto, e non è più verosimile pensare di poter continuare a battere le strade del passato. Occorre un cambio di rotta per rimanere competitivi sul mercato: per questo manifestazioni come CEBIT assumono un ruolo sempre più rilevante. Il festival dell’innovazione e della digitalizzazione, in scena ad Hannover dall’11 al 15 giugno, riunisce infatti tutti i protagonisti della nuova era digitale per cinque giorni alla scoperta delle nuove e più dirompenti tecnologie. Un calendario fitto di conferenze e talks, sugli argomenti più disparati aspetta i visitatori: dall’intelligenza artificiale al IoT, dalla mobilità del futuro al tema della sicurezza fino ai droni e alle applicazioni per il cloud.

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