Ciclofficina, mon amour

CICLOFFICINA

Sono sempre più i milanesi che scelgono la bicicletta per spostarsi in città.

A Milano stanno nascendo nuovi spazi dedicati al restyling delle due ruote. Tutti rigorosamente fai-da-te.

Le iniziative pro-bici sponsorizzate negli ultimi anni dal Comune di Milano – dalle piste ciclabili al bike sharing – nate nell’ottica di fare del capoluogo lombardo la capitale green d’Italia, a quanto pare stanno iniziando a dare i loro frutti. Sono infatti sempre più numerose le persone che scelgono la bicicletta per spostarsi lungo le strade milanesi, e le ragioni sono le più svariate: evitare il traffico, ridurre l’inquinamento e, perché no, fare un po’ di moto. Questo boom delle due ruote ha portato alla nascita di una nuova realtà urbana: la ciclofficina.

Si tratta di piccole botteghe, perlopiù autogestite e senza scopo di lucro, fondate da studenti o associazioni culturali. Laboratori che offrono servizio di assistenza per la riparazione di biciclette, mettendo a disposizione tutti gli attrezzi e i pezzi base necessari, come camere d’aria, cavi e guaine. Ma attenzione: qui vige la regola del fai-da-te. Quindi ognuno ripara personalmente la sua bici con gli strumenti forniti dalla ciclofficina. Sicuramente un’ottima occasione anche per i ciclisti meno navigati per imparare la manutenzione base delle due ruote. Sono comunque sempre presenti esperti, disponibili a condividere il loro “sapere” con i ciclisti alle prime armi. Ma le ciclofficine sono anche luoghi d’ incontro dove ci si ritrova per progettare e realizzare insieme nuovi veicoli, magari assemblando pezzi di scarto. E dimostrando così anche un occhio di riguardo verso il tema del riciclo.

Tra quelle storiche, c’è la ciclofficina Stecca in zona Isola, che organizza anche corsi con lezioni pratiche e teoriche sull’arte della riparazione e del restyling del mezzo più green di sempre. Dietro Porta Romana si trova invece la Ciclofficina Cuccagna, aperta solo il sabato pomeriggio, mentre in Bovisa l’omonima ciclofficina è stata fondata da un gruppo di studenti universitari. Un’altra ha aperto i battenti lungo il Naviglio Grande, poco prima di Corsico. Gli orari e i giorni di apertura variano molto, e alcune ciclofficine offrono assistenza anche fino a tarda serata, per chi ama pedalare di notte.

La nascita di questi ritrovi è un’altra dimostrazione di come Milano stia diventando una città sempre più sostenibile. Del resto quella verso la mobilità green è una tendenza comune a molte delle principali città europee,  che vedono l’implementazione di questi progetti come un grande investimento per il futuro.

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