Droni italiani per la manutenzione delle telecomunicazioni

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I droni da 300 grammi di Ennova sono in grado di inviare in streaming immagini ad altissima definizione.

Da una start up torinese nasce Ennova: oggi, con 1200 dipendenti, è pronta a installare e controllare la nuova rete 5G.

Non più uomini, ma droni: ecco la ricetta di Ennova per una manutenzione efficace e funzionale della nuova rete 5G in Italia. L’idea nasce nel 2010 da una start up dell’incubatore I3P del Politecnico di Torino, ed è diventata oggi un’azienda da 1200 dipendenti con un giro d’affari previsto per il 2018 di 60milioni di euro. Una proposta vincente quella di Ennova, che riduce drasticamente i rischi per gli operatori, a fronte tra l’altro di un notevole risparmio sui costi. I droni sono poi in grado di arrivare facilmente in zone pericolose e impervie che un team di tecnici specializzati impiegherebbe diverse ore per raggiungere.

I droni da 300 grammi utilizzati da Ennova, abilitati al volo senza permessi Enav, sono in grado di inviare in streaming immagini ad altissima definizione. Al test visivo per verificare lo stato di salute dell’infrastruttura segue poi uno sviluppo legato all’analisi dei dati. Un modo per evitare da un lato sopralluoghi diretti inutili oppure per restringere le ipotesi di malfunzionamento, accelerando così gli interventi di manutenzione. Ma c’è un’altra area di sviluppo, quella legata alla costruzione delle nuove reti 5G con i droni che consentiranno sopralluoghi low-cost per la localizzazione dei siti di installazione più adatti.

Questa è solo una delle tante storie di successo delle startup, a dimostrazione dell’efficacia del connubio “buona idea e intraprendenza”. A CEBIT 2018, ampio spazio è stato dedicato sia alle start up che alle tecnologie dei droni. Nella hall 27 è stata infatti allestita l’area SCALE 11, dove le start up iscritte hanno potuto interagire, incontrare potenziali investitori, presentarsi con un pitch dedicato e partecipare al ricco programma di forum e conferenze. Ampio spazio anche ai droni nell’area Unmanned Systems & Drones (hall 26) e…nel cielo di Hannover ! Al termine di ogni giornata in fiera, Intel ha infatti offerto lo spettacolo “Shooting Star – Drone 300”: 5 minuti di show nell’area d!campus durante i quali 300 droni si sono esibiti creando coreografie aree con oltre 4 miliardi di combinazioni di colori. 

 

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