Fiere globali: continua il trend positivo

Deutsche Messe vanta già un portfolio di fiere dislocate nei vari continenti.

La digitalizzazione e l’internazionalizzazione sono le carte vincenti dei format fieristici di successo.

In un mondo iper connesso e tecnologicamente avanzato viene naturale chiedersi come il format fieristico possa ancora funzionare. In realtà, stando ai dati raccolti dall’Ufi (associazione globale dell’industria fieristica), sembra proprio che il contatto umano e il b2b siano ancora il motore trainante dell’economia. Non solo infatti l’industria espositiva sta attraversando un periodo particolarmente roseo, ma le stime prevedono anche un aumento di fatturato per il 72% delle aziende di settore nella prima metà del 2018 e per il 77% nella seconda metà.

Per raggiungere questi risultati è chiaro naturalmente che le fiere non sono rimaste le stesse del passato, ma si sono modernizzate, dando prova tra l’altro di una grande capacità di adattamento e di saper far fronte ai tempi che cambiano. Tra le caratteristiche principali delle “nuove fiere” c’è senza dubbio la tendenza a fondere le esposizioni in senso stretto con organizzazione di eventi, congressi e conferenze. Parallelamente si nota anche la capacità di sfruttare la digitalizzazione e l’enorme molte di dati che questa ha messo a disposizione per un marketing sempre più mirato. In questo modo la visita in fiera diventa una vera e propria esperienza costruita secondo le necessità del visitatore che molto spesso può interfacciarsi in modo interattivo con essa.

Il vero punto di svolta arriva però con l’internazionalizzazione, quando cioè le organizzazioni fieristiche sono in grado di stringere alleanze e sinergie con l’obiettivo di rafforzare la competitività del sistema fiere su scala globale. Deutsche Messe in questo senso si può definire un vero pioniere, potendo contare già da diversi anni su un portfolio di manifestazioni espositive dislocate in vari continenti. L’impegno del gruppo tedesco si è in particolare concentrato sul mercato asiatico, dove ha costruito nuove strutture in grado di ospitare eventi sempre più grandi e partecipati nei settori più disparati. Nella sola Shanghai andranno in scena nel 2018 eventi legati alla logistica del calibro di CeMAT Asia, COLD CHAIN Asia e Industrial Supply Asia. Ma ci sarà spazio anche per il mondo del flooring con DOMOTEX Asia CHINAFLOOR o per il settore del trasporto con Heavy Machinery e IARS di Wuhuan. Industrial Automation (manifestazione legata all’automazione industriale) aprirà invece i battenti il prossimo 27 giugno a Shenzhen, la città asiatica con una forte impronta internazionale che sta diventando un vero punto di riferimento per il commercio globale.

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