Gli italiani e internet

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I dati sono stati raccolti da uno studio del Polimi in collaborazione con Doxa.

Le competenze digitali scarseggiano e il nostro Paese non sta al passo con il resto dell’Europa.

Gli italiani navigano poco e male. Questo, in sostanza, il quadro che emerge da uno studio condotto dall’Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano che, numeri alla mano, illustra come il nostro Paese, tra quelli industrializzati, si trovi agli ultimi posti della classifica in materia di digitalizzazione. L’ateneo milanese, in collaborazione con Doxa, ha infatti evidenziato come, sebbene l’86% degli italiani acceda a internet almeno una volta al giorno, manchino però le competenze necessarie per sfruttare al meglio le enormi possibilità offerte dal web.

Prima di introdurre nuove tecnologie è fondamentale che i cittadini siano in grado di usare internet in modo attivo: se da un lato infatti oltre il 70% degli italiani è capace di gestire comunicazioni digitali, solo il 15% ha le competenze per programmare. A ciò va poi aggiunto che queste percentuali si devono quasi esclusivamente alla popolazione tra i 18 e 34 anni: gli over 65 sono praticamente del tutto estranei al mondo del web, mentre la generazione intermedia ha profonde lacune. Altra fonte di preoccupazione è poi la ridottissima percentuale di giovani (9%) che sceglie di studiare materie STEM, orientandosi invece verso il campo umanistico.

Sia il gap generazionale all’interno dell’Italia che quello che ci separa dalla media degli altri paesi vanno assolutamente colmati, soprattutto in previsione della rivoluzione digitale che già stiamo attraversando ma che nei prossimi anni prenderà piede in tutti i settori dell’industria e nella vita quotidiana della popolazione. Questa e tante altre tematiche saranno trattate all’interno del ricco programma di conferenze di CEBIT il Business Festival dell’Innovazione e della Digitalizzazione di Hannover. Concepito come un vero e proprio festival, aperto a esperti del settore ma anche a semplici curiosi, prevede un ricco programma di eventi e conferenze durante i quali si discuterà e verranno illustrate le tecnologie più dirompenti che presto entreranno a far parte delle nostre vite.

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