Le Terme di Caracalla come le vedevano i romani: la visita è in 3D

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Il visore riproduce i luoghi dove si trova il visitatore con una prospettiva immersiva.

Un tour virtuale tra statue, piscine e mosaici come erano nell’antichità, al momento della loro inaugurazione. 

Un tuffo nel passato, e per essere precisi nel 216 d.C., quando furono inaugurate le Terme di Caracalla. Monumento simbolo tra i più suggestivi di tutta Roma, il complesso termale torna oggi agli antichi splendori grazie alla realtà virtuale. Bastano visore e smartphone per essere catapultati indietro nel tempo e poter ammirare l’incredibile spettacolo delle Terme come erano all’epoca della loro inaugurazione. Non è infatti un mistero che nei secoli questo sia stato uno dei siti archeologici più depredati di sempre: molte statue, vasche, colonne e mosaici originali sono andate perdute mentre altre si trovano esposte tra varie chiese, musei e palazzi. Nel visore in 3D però appare tutto ricollocato al proprio posto, esattamente come apparivano nel 216 d.C., riportando il visitatore agli antichi fasti della dinastia dei Severi.

La tecnologia utilizzata si basa su un visore, all’interno del quale è inserito un cellulare di ultima generazione con uno specifico software. Con semplici comandi gestiti da un solo pulsante, l’apparecchio dotato di georeferenziazione riprodurrà i luoghi dove si trova il visitatore con una prospettiva immersiva, coprendo cioè tutto lo spazio visivo.

Il progetto, coordinato da Francesco Cochetti di CoopCulture in collaborazione con la Soprintendenza di Roma e l’ideazione tecnologica di Francesco Antinucci del Consiglio Nazionale delle Ricerche, assorbe trent’anni di scavi, studi, ricerche, analisi del sito archeologico e dimostra ancora una volta le potenzialità sconfinate della realtà virtuale.

Per rendersi conto di quanto questa tecnologia sia applicabile praticamente in qualsiasi ambito basta fare un salto a CEBIT. Il festival dell’innovazione e della digitalizzazione (ad Hannover dall’11 al 15 giugno) è infatti la più importante piattaforma a livello europeo per le nuove tecnologie, dove ogni anno vengono presentate nuove soluzioni smart per i settori più svariati. Dal campo medico a quello artistico, da quello militare al settore della ricerca fino ad arrivare al mondo del design, come dimostra il restyling del concept di DOMOTEX, il salone leader del flooring e dei tappeti, dal 12 al 15 gennaio ad Hannover. L’edizione 2018 vedrà le applicazioni di realtà aumentata tra i suoi highlights e dimostrerà come quest’ultima sia in grado di trasformare radicalmente il nostro modo di comunicare, di progettare o scegliere oggetti. E UNIQUE YOUNIVERSE, il nuovo tema conduttore della fiera, vuole essere immagine riflessa delle nuove tecnologie che permettono ai clienti di vivere esperienze uniche e personalizzabili.

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