L’Italia e l’industry 4.0: una transizione difficile ma indispensabile

industry 4.0

Formazione del personale e sistemi di sicurezza efficienti tra i punti chiavi per il passaggio a un’industria interconnessa.

Il nostro Paese tiene il passo con le altre realtà europee, mentre ad Hannover Messe vanno in scena tutte le soluzioni più all’avanguardia per un’industria sempre più smart.

Le opportunità offerte dall’industry 4.0 sono pressoché infinite, ma attrezzarsi per sfruttare a pieno le nuove tecnologie è un processo tutt’altro che facile e immediato. Lo sanno bene le aziende italiane, che anche grazie al Piano Calenda varato dal Governo hanno avuto la possibilità di fare notevoli passi avanti, nonostante la strada per la maggior parte di loro sia ancora lunga. Al di là dell’aspetto meramente tecnico infatti, l’ostacolo forse più grande è proprio quello culturale: entrare cioè nell’ottica che si debba, per esempio, investire in software piuttosto che in nuovi macchinari è un passaggio che ancora molti imprenditori devono affrontare.

In questo senso un’ottima vetrina per rendersi conto e vedere da vicino quali siano le possibili soluzioni è senza dubbio HANNOVER MESSE, il più importante evento espositivo mondiale legato alla tecnologia industriale. La manifestazione, in scena ad Hannover dal 23 al 27 aprile, già da diversi edizioni esplora il mondo delle nuove tecnologie applicate ai più svariati settori dell’industria, con focus su temi come logistica 4.0 ed energia integrata.

Negli ultimi due anni comunque l’imprenditoria italiana ha notevolmente accorciato il gap che la separava da altre realtà europee, e sempre più aziende stanno integrando macchine intelligenti nei loro sistemi produttivi. Questo implica però un cambio di rotta anche per quanto riguarda i modelli e i processi di business, nonché naturalmente la necessità di personale con le giuste competenze. Nonostante infatti sia una transizione che vede tra i suoi protagonisti realtà come IoT, Intelligenza Artificiale e big data, il capitale umano riveste ancora un’importanza fondamentale. Saranno infatti collaboratori ben preparati, con il giusto livello di competenza e capaci di inserirsi nei vari reparti aziendali in ottica industry 4.0 a fare davvero la differenza. Questo, unito a soluzioni per la sicurezza e la protezione dei dati sempre più efficienti sono la chiave per il passaggio al nuovo sistema industriale.

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