Missione riciclo: il settore flooring punta sull’economia circolare

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Il filato ECONYL, interamente ricavato da reti reti da pesca abbandonate.

Sempre più aziende scelgono la sostenibilità, per salvaguardare il pianeta e far crescere il proprio business.

Oceani inquinati, specie marine a rischio e barriere coralline che stanno scomparendo: nel 2050 ci sarà più plastica che pesce. Questo è lo scenario che un rapporto pubblicato nel 2016 dalla fondazione Ellen MacArthur prospettava per i nostri mari. Dai vestiti alle bottiglie, passando per cosmetici e imballaggi, viviamo immersi in un mondo di plastica, che una volta esaurito il suo compito finisce di solito in acqua. Pochi sanno però che tra le maggiori fonti di inquinamento non ci sono bottiglie e barattoli, ma reti da pesca abbandonate.

Si tratta di una vera piaga per gli oceani e i loro abitanti: secondo uno studio del 2009 delle Nazioni Unite ogni anno vengono perse in mare oltre 705mila tonnellate di reti da pesca, con un impatto sulla flora e sulla fauna davvero allarmante. Sotto questo impulso sono moltissime le aziende che hanno iniziato a trattare questo materiale di scarto in un’ottica di riciclo e riutilizzo. Pioniera in questo è stata Aquafil, azienda trentina tra i principali attori, in Italia e nel mondo, nella produzione di fibre sintetiche.Da diversi anni ha messo a punto l’innovativo filato ECONYL, interamente ottenuto da reti da pesca abbandonate. Aquafil si appoggia anche a realtà come NetWorks, un’associazione che opera nelle Filippine proprio per il recupero delle reti abbandonate in mare, ripulendo gli oceani e dando lavoro alla popolazione locale.

Un’altra realtà italiana che ha abbracciato la causa green è Radici Group, produttore a livello internazionale di poliammidi, fibre sintetiche e tecnopolimeri. Da dodici anni l’azienda è infatti impegnata sul fronte della sostenibilità, con particolare attenzione alle fibre e ai tessuti sintetici di nylon, dalla cui rigenerazione meccanica si può ottenere materiale plastico e tecnopolimeri, senza la necessità di processi chimici. RadiciGroup, come anche Aquafil, dà così nuova vita ai materiali di scarto, che nella maggior parte dei casi diventano poi pregiati filati per tappeti. Non a caso entrambe le aziende sono da anni presenti in veste di espositori a DOMOTEX, la fiera leader nel settore del flooring la cui prossima edizione è in programma ad Hannover dall’11 al 14 gennaio 2019.

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