Mobile Life, una vita sempre connessi

image001

Il concetto di occupazione a tempo pieno in un ambiente d’ufficio standard è destinato a scomparire.

Dal lavoro alla sfera privata: ecco come i dispositivi mobili hanno rivoluzionato la nostra vita.

Uscire la mattina e dimenticarsi a casa lo smartphone è per chiunque uno dei peggiori incubi. Non solo perché dovremo rinunciare a tutte quelle app che ci allietano e ci rendono più semplice la giornata, ma anche dal punto di vista lavorativo può creare non pochi problemi. I device mobili ci hanno abituato ad essere sempre reperibili e, anche se a pensarci ora sembra impossibile, basta andare indietro con la mente a una decina d’anni fa per rendersi conto di com’era diversa la nostra vita senza smartphone.

Oltre alle abitudini quotidiane è stato proprio il mondo del lavoro a subire i maggiori cambiamenti: il concetto di occupazione a tempo pieno in un ambiente d’ufficio standard sta infatti via via lasciando il posto a soluzioni più dinamiche, dove è il singolo ad organizzarsi in base alle proprie esigenze. Questo consente di poter conciliare meglio vita privata e lavorativa, implementando anche l’efficienza durante le ore dedicate al lavoro. A trarre beneficio dalla mobile life sono però anche le aziende, che grazie a una sapiente gestione del lavoro da remoto possono risparmiare notevolmente con la riduzione degli uffici e dei loro relativi costi e con l’ottimizzazione dei vari processi. La rivoluzione della mobile life è stata rapida, ma ancora non si è conclusa: si stima infatti che entro il 2025 -quando il 50% della forza lavoro sarà costituita da millenials- le politiche aziendale saranno sempre più orientate verso modelli flessibili e più aperti alla collaborazione.

Perché tutto questo sia possibile le aziende devono naturalmente affrontare il tema sicurezza, più difficile da gestire quando i dipendenti utilizzano i propri dispositivi al di fuori delle mura dell’ufficio. Fondamentale in questo senso è fornire agli utenti le corrette informazioni e misure da adottare in caso per esempio di perdita di dati o dello stesso dispositivo. La formazione assume dunque un ruolo fondamentale, come del resto è importante per le aziende rimanere aggiornate sugli ultimi sviluppi in fatto di sistemi di sicurezza per la protezione dei dati. Un’occasione per avere una panoramica completa sull’argomento è stata durante CEBIT, il festival dell’innovazione e della digitalizzazione conclusosi da poco ad Hannover. Durante l’evento Cyber Security Summit nell’ambito di CEBIT si è infatti parlato a lungo di sicurezza nel web e di altre tematiche correlate e fondamentali per le aziende di oggi. 

 

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


− quattro = 1

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>