Quando l’ambulanza si chiamava “duetrentotto”

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Il salone di Montichiari celebra il Fiat 238 a cinquant’anni dalla sua prima produzione.

A REAS un raduno dei mezzi che hanno fatto la storia del soccorso in Italia.

Bisogna andare indietro fino all’epoca napoleonica per scoprire le origini di quello che forse è il più conosciuto mezzo di soccorso: l’ambulanza. Fu infatti il barone Dominique Jean Larrey, chirurgo capo della Grande Armée, a progettare nel 1792 il primo mezzo adibito al trasporto dei feriti. Si chiamava “ambulanza volante” (veniva schierata come l’artiglieria volante) e venne costruita con criteri che prevedevano un sistema ammortizzante e condizioni igieniche garantite dal ricambio d’aria. Da allora la sua evoluzione non si è mai fermata, ma solamente a partire dagli anni ’50 le ambulanze iniziano ad avere le caratteristiche per le quali le conosciamo noi oggi.

Ed è proprio nell’immediato dopoguerra che anche in Italia si cominciano a progettare e produrre i primi mezzi di soccorso, usando sempre come base un furgone già esistente. Una storia affascinante, legata a doppio filo a quella della Croce Rossa, che adesso è raccontata a REAS tramite un’esposizione dei mezzi storici più significativi. I modelli che si sono susseguiti negli anni sono infatti moltissimi: dal Fiat 1100 T, tra i più diffusi, al noto Romeo, molto utilizzato dall’esercito e dagli enti pubblici in genere. Ma ce n’è uno che ha percorso le strade italiane per più di vent’anni, diventando il vero e proprio simbolo del soccorso su strada. Nel suo cinquantesimo anniversario dalla prima produzione, il salone dell’emergenza di Montichiari ha deciso di celebrare il Fiat 238. Sabato 7 ottobre, nella corsia esterna fra il padiglione 5 e il padiglione 1 e 2, sarà esposta al pubblico una selezione di una dozzina di esemplari tra i meglio conservati.  Al duetrentotto va il merito di essersi saputo adattare nel tempo, rivelandosi un’ottima ambulanza per quasi un ventennio e un esempio da imitare. Un veicolo dagli spazi compatti e dalla meccanica impeccabile, mandato in pensione nel 1982 solo dal più moderno e funzionale Ducato, che ancora oggi vediamo sfrecciare per le strade.

L’iniziativa, promossa dal portale fotografico Fiammeblu con la partecipazione di Fiat Heritage e Spencer Italia, non poteva trovare miglior palcoscenico di REAS (in scena al Centro Fiera di Montichiari dal 6 all’8 ottobre) per ripercorrere la storia di un mezzo che ha segnato, e continua a segnare, l’evoluzione del pronto intervento.

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