Un orologio salva-vita che protegge la salute

attività fisica

L’OMS definisce “sedentarie” le persone che non svolgono attività fisica quotidiana per almeno 90 minuti.

Gli Smartwatch di ultima generazione sono in grado di tenere sotto controllo l’attività fisica, la pressione, il sonno, il battito cardiaco

Che lo stile di vita sedentario sia diventato un vero problema a livello mondiale per la salute, è ormai assodato. Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), una persona definita “sedentaria” è quella che non svolge attività fisica quotidiana per almeno 90 minuti. In pratica, buona parte degli abitanti dei Paesi industrializzati. I risultati? Problemi di pressione, malattie cardiache, diabete… E se a questo si aggiungono i disturbi provocati dallo stress, si capisce che la situazione non è certo rosea.

Scienziati di varie università – numeri alla mano – hanno dimostrato che l’attività fisica costante mantiene più giovani e più sani. Due ricercatori della Canada’s McMaster University, per esempio, mettendo a confronto gruppi di ratti attivi e di ratti sedentari, hanno scoperto che a parità di età i primi avevano il pelo imbiancato, i muscoli indeboliti, le giunture scricchiolanti. Gli altri mostravano al contrario un aspetto decisamente “giovanile”.

Come fare allora per cambiare le nostre abitudini? Per fortuna la tecnologia ci sta venendo in aiuto. Per esempio con gli Smartwach, ovvero gli orologi intelligenti. Il mondo della “mobile technology” è in continua evoluzione. Uno dei principali trend del settore è oggi quello legato ai cosiddetti “wearable”, ossia i dispositivi indossabili. Tra questi ci sono appunto gli Smartwatch, che grazie alla presenza di sensori al loro interno (accelerometro, cardio-frequenzimetro, GPS), consentono di tenere sotto controllo l’attività fisica quotidiana, le calorie bruciate, ma anche il sonno, la pressione sanguigna, l’alimentazione, il battito cardiaco, il metabolismo basale. Oltre a questo, gli Smartwatch sono in grado di inviare notifiche quando si ricevono e-mail o messaggi.

Secondo le previsioni, entro il 2020 saranno attivi (e interconnessi) nel mondo circa 50 miliardi di device. E questa interconnessione darà vita a un’infinita serie di nuove applicazioni, di idee, di progetti. Il posto giusto per capire come si sta evolvendo il mercato – e quali saranno gli sviluppi della tecnologia wearable – è CEBIT, il grande appuntamento di Hannover dove sarà possibile sperimentare dal vivo le ultime tecnologie in fatto di intelligenza artificiale, comunicazione digitale, realtà virtuale e aumentata. L’edizione 2019 è in programma dal 24 al 28 giugno.

 

 

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