Veicoli a guida autonoma: siamo davvero pronti?

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Durante la prossima edizione di IAA ampio spazio verrà dedicato agli smart vehicles.

Dall’interpretazione delle condizioni meteo alla gestione dei conducenti più aggressivi, il fattore umano sembra ancora indispensabile per una circolazione sicura.

Alcuni esperimenti sono già stati fatti e, bisogna dirlo, non senza qualche inconveniente. Anche se è ormai abbastanza chiaro che i veicoli a guida autonoma saranno il futuro della mobilità, sono altrettanto chiari i loro limiti emersi fino ad ora. Sembra infatti che le tecnologie di intelligenza artificiale applicate alle quattro ruote non siano ancora in grado di far fronte ai molteplici inconvenienti, molto spesso non prevedibili, che si possono incontrare sulle strade.

Succede ad esempio in caso di lavori lungo una carreggiata, dove sono gli addetti a dare indicazioni ai conducenti tramite gesti con bandiere o palette. I software dei veicoli a guida autonoma non sono infatti in grado di identificare questi segni, e non è chiaro in che modo potrebbero reagire, molto probabilmente bloccando il traffico.

Ma anche le piccole gentilezza tra automobilisti che fanno scorrere il traffico in maniera più fluida, come ad esempio rallentare per cedere il passo a un veicolo che si sta immettendo su una strada o favorire un sorpasso, non sono previste dalle auto a guida autonoma. Come del resto anche le condizioni meteorologiche estreme o imprevedibili rappresentano uno dei maggiori rischi per il conducente umano, che però è comunque in grado di valutare e reagire ai cambiamenti meteorologici. Viceversa, i veicoli a guida autonoma ad ora non hanno dimostrato grande capacità nella gestione delle condizioni meteorologiche: i fiocchi di neve, ad esempio, possono essere scambiati per oggetti, mandando in tilt l’intero sistema.

E’ proprio in queste occasioni che il fattore umano gioca un ruolo fondamentale e non sembra sostituibile da un algoritmo, almeno fino a quando non ne sarà inventato uno che agisce esattamente come una persona. L’argomento è spinoso, ma il mercato dell’automotive, sia nel settore privato che in quello commerciale, sembra ormai aver preso la direzione verso un futuro a guida autonoma. Lo sa bene anche Pirelli, leader nella produzione di pneumatici, che sarà presente in prima linea alla prossima edizione di IAA. La fiera, in programma ad Hannover dal 20 al 27 settembre, rappresenta una delle più importanti vetrine a livello internazionale per il settore dei veicoli commerciali. Qui ampio spazio verrà dedicato proprio al tema della guida autonoma grazie alla piattaforma New Mobility World, che darà voce alle più moderne tecnologie, anche con dimostrazioni dal vivo, applicate agli ultimi veicoli commerciali e sistemi di assistenza.

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